Perchè il canto corale
Cantare in coro fa squadra?
Il canto corale come mezzo di apprendimento fuori dai canoni convenzionali, un motore che genera trasformazione nei gruppi stimolando i sensi e coinvolgendo la sfera cognitiva e quella emozionale.
Cantare fa bene e soprattutto fa bene cantare in coro, ma non è la semplice ricerca di questo benessere che ci interessa e che vi proponiamo. Il canto corale riproduce le dinamiche tipiche dei gruppi in azienda, è per questo una potente metafora applicabile a qualsiasi tipo di lavoro di squadra.
Gli spunti da cui partire e i parallelismi in azienda sono davvero tantissimi, ve ne proponiamo alcuni.
Le competenze di un coro |
Le competenze di un team in azienda |
| Trovare il proprio respiro e la propria voce per poi intonarla alla “voce del coro”. | Ascolto di sé: consapevolezza del proprio stato e dell’impatto sugli altri. Ascolto degli altri: capacità di prendere decisioni in armonia con le esigenze del contesto. |
| Individuare il repertorio più consono, i giusti obiettivi e pianificare il lavoro per raggiungerli. | Orientamento al risultato in accordo con le risorse e il potenziale esprimibile di ognuno. Prolem solving: superare gli ostacoli e pianificare gli obiettivi grazie ad un’analisi critica dei problemi e di come si affrontano. |
| Identificare le mansioni più adatte ad ogni corista stimolando i “solisti” ad esprimere la loro eccellenza come valore aggiunto al coro e non solo come autoaffermazione. | Leadership situazionale: il comportamento del leader prende forma in relazione al gruppo e all’attività da svolgere. La sua comunicazione è persuasiva e si adegua al variare delle circostanze. |
| Consolidare il gruppo rendendolo elastico alle inevitabili fuoriuscite e aperto ai faticosi quanto vitali nuovi inserimenti. | Il team di successo è flessibile, nell’ottica del sostegno reciproco e della fiducia più che del mero vantaggio personale. |
| Imparare che la “dissonanza risolve sempre in una nuova “consonanza”. | Gestire il conflitto: le persone né sfogano né reprimono le loro emozioni e bisogni. Il team trova la giusta via per riconoscere ed esprimere le proprie esigenze. |
| Imparare a fare la cosa giusta al momento giusto. | Flow: le persone si muovono e progrediscono come in un flusso, nel quale il gruppo agisce come una persona sola. |
| Amalgamare le sezioni del coro valorizzandone al contempo la qualità timbrica che le rende uniche e complementari. | Il team si mette in modo efficace in relazione con altri gruppi di lavoro, passando da una prospettiva a compartimenti stagni ad una visione d’insieme. |